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Guida alla conformità

Alloggiati Web per gli ostelli: la regola delle 24 ore e cosa è cambiato per il check-in autonomo

Aggiornato

Entro quanto tempo devo inviare i dati degli ospiti alla Questura?

Entro 24 ore dall'arrivo, oppure appena 6 ore se il soggiorno stesso dura meno di 24 ore. Ai sensi dell'articolo 109 TULPS, ogni ospite — cittadini italiani compresi, non solo gli stranieri — va comunicato alla Questura entro quel termine; ogni arrivo si comunica singolarmente tramite Alloggiati Web, non in un unico invio giornaliero. L'invio si fa su alloggiatiweb.poliziadistato.it con le credenziali rilasciate dalla Questura competente per la tua struttura. Omettere la comunicazione non è una svista amministrativa di poco conto: è un illecito penale (contravvenzionale) ai sensi dell'articolo 17 TULPS, punito con l'arresto fino a 3 mesi o con l'ammenda fino a 206 € — il rischio reale sono i precedenti penali, non i 206 €.

Scheda

Obbligo
comunicare alla Questura i dati identificativi di ogni ospite, per ogni arrivo
Chi deve comunicare
i gestori di strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, comprese le locazioni brevi inferiori a 30 giorni
Chi viene registrato
ogni ospite, cittadini italiani compresi — non solo gli stranieri
Termine
24 ore dall'arrivo; 6 ore se il soggiorno dura meno di 24 ore
Piattaforma
Alloggiati Web (alloggiatiweb.poliziadistato.it); credenziali rilasciate dalla Questura territorialmente competente
Base giuridica
art. 109 TULPS (R.D. 773/1931)
Sanzione
penale, non amministrativa: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 € (art. 17 TULPS) — il rischio reale sono i precedenti penali, non l'ammenda
Stato di EZ2Stay
raccolta dati + verifica documento/selfie LIVE; generazione e invio del file Alloggiati Web in roadmap

Il check-in autonomo è legale in Italia oggi?

L'Italia è oggi l'unico paese di questa guida in cui un arrivo del tutto non presidiato non soddisfa la legge. Il 21 novembre 2025 il Consiglio di Stato (sez. III, sentenza n. 9101/2025) ha ribaltato la decisione del TAR del Lazio e ha confermato la circolare del Ministero dell'Interno del 18 novembre 2024. Il Consiglio ha ritenuto che l'articolo 109 TULPS abbia sempre richiesto la conferma visiva che la persona alloggiata sia quella indicata sul documento, e che le procedure di check-in da remoto non soddisfino tale obbligo. In pratica: raccogliere il documento in anticipo resta utile e resta necessario, ma qualcuno deve guardare l'ospite. Gli operatori lo gestiscono con una verifica video dal vivo documentata all'arrivo oppure con una consegna di persona. Se basti una videochiamata programmata è una lettura che gli addetti ai lavori ricavano dalla sentenza; la decisione in sé non indica una tecnologia approvata. EZ2Stay non finge di risolvere il problema. Raccogliamo e verifichiamo il documento prima dell'arrivo, così la burocrazia non resta più sulla soglia, ma in Italia, oggi, sulla soglia serve ancora un paio d'occhi. Per la sequenza completa: la circolare del Ministero del 18 novembre 2024 (prot. n. 38138) ha imposto per prima il controllo visivo; il TAR del Lazio l'ha annullata il 27 maggio 2025 (TAR Lazio, sentenza n. 10210/2025); il Consiglio di Stato ha poi ribaltato quell'annullamento il 21 novembre 2025 e ripristinato la circolare.

Quali dati richiede Alloggiati Web?

Per ogni ospite, Alloggiati Web richiede nome e cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza, tipo e numero del documento d'identità, e le date di arrivo e di partenza. Il check-in online di EZ2Stay raccoglie ciascuno di questi campi prima dell'arrivo dell'ospite, a partire da un documento d'identità fotografato.

Come funziona, passo per passo, l'invio su Alloggiati Web?

Registrati presso la Questura competente per la tua struttura per ottenere un account Alloggiati Web. Accedi su alloggiatiweb.poliziadistato.it, inserisci o carica singolarmente i dati di ogni ospite man mano che arriva — non in un unico invio a fine giornata — entro il termine di 24 ore (o di 6 ore) e conserva la ricevuta del portale come prova dell'invio.

Cosa copre EZ2Stay oggi?

Cosa richiede la legge e cosa fa oggi EZ2Stay
Cosa richiede Alloggiati WebEZ2Stay oggiStato
Raccogliere i dati richiesti da Alloggiati WebNome, data e luogo di nascita, nazionalità, tipo e numero del documento e date del soggiorno, raccolti al check-in onlineLive
Verificare l'identità dell'ospite da remotoDocumento d'identità + confronto biometrico con il selfie; selfie eliminati entro 30 giorni dal check-outLive
Produrre il file Alloggiati WebNon ancora generatoRoadmap
Inviarlo alla QuesturaNon ancora automatizzatoRoadmap
Soddisfare il controllo visivo di persona richiesto dalla leggeNon possibile via software — vedi «Il check-in autonomo è legale in Italia oggi?» sopraNon automatizzato

Quello che qui non possiamo ancora fare: nessun software, il nostro compreso, può eseguire il controllo visivo dell'identità di persona che oggi l'articolo 109 TULPS richiede — serve una persona che guardi insieme l'ospite e il documento. Non generiamo il file Alloggiati Web e non lo inviamo alla Questura; entrambe le funzioni sono nella nostra roadmap. Oggi gli operatori colmano la lacuna del controllo visivo con una videochiamata dal vivo documentata all'arrivo o con una consegna di persona, non con il solo software.

Scritto da Wilhelm Cazimirovici, fondatore di EZ2Stay, che gestisce un ostello senza reception a Bucarest. Informazioni di carattere generale, non consulenza legale: verifica i dettagli con la tua Questura locale o con un avvocato italiano. Ultima revisione 2026-08-10.

FAQ

Italia: Alloggiati Web: domande frequenti

Entro quanto tempo devo comunicare gli ospiti alla Questura?

Entro 24 ore dall'arrivo, oppure 6 ore se il soggiorno stesso dura meno di 24 ore, ai sensi dell'articolo 109 TULPS — la comunicazione si fa per ogni arrivo, non in un unico invio giornaliero.

Devo comunicare anche i cittadini italiani?

Sì. L'articolo 109 TULPS riguarda chiunque alloggi nella struttura, non solo i cittadini stranieri.

Il check-in autonomo è ancora legale in Italia?

Il check-in autonomo come meccanismo di accesso è ancora legale. Ciò che non basta più è saltare qualsiasi controllo visivo dell'identità: il Consiglio di Stato (sentenza n. 9101/2025, 21 novembre 2025) ha stabilito che le sole procedure di check-in da remoto non soddisfano l'articolo 109 TULPS.

Che cosa rischio se non comunico un ospite?

Una sanzione penale (contravvenzionale) ai sensi dell'articolo 17 TULPS: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 €. Il rischio reale sono i precedenti penali, non l'ammenda.

EZ2Stay invia le schedine al posto mio?

No. Raccogliamo al check-in online i dati richiesti da Alloggiati Web; la generazione e l'invio del file vero e proprio sono nella nostra roadmap.

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